Acquaticità

Tra le cose di cui si discute con le altre mamme, c’è un argomento che reputo molto importante e che val sempre la pena affrontare : il bambino e l’acqua.

Per nove mesi vive all’interno del grembo materno coccolato dal liquido amniotico quindi il contatto con l’acqua non dovrebbe creargli problemi, anzi.

Molti genitori infatti scelgono il nuoto come prima attività da svolgere con il proprio figlio.

Questo almeno é quello che ho percepito discutendo con alcuni di loro.

Tutti sono dell’opinione che il modo migliore per evitare che il bambino abbia paura dell’acqua é accompagnarlo ai corsi genitore-bambino durante i quali gli si insegna ad acquistare sicurezza. Inoltre, non va dimenticato che l’attività fisica fa sempre bene.

Io non ho mia avuto paura proprio perché ho imparato presto a stare in acqua e a nuotare. E credo che sia una gran cosa.

E così abbiamo deciso di fare in modo che anche Nicolas avesse il prima possibile un approccio con l’acqua. Ma un approccio serio. Fare il bagno o la doccia non é esattamente come immergersi in una piscina, nel lago, nel mare o in un fiume. Conosco persone che sono terrorizzate all’idea di entrare dove non vedono o non toccano il fondo. Questo significa che dovesse capitargli malauguratamente di trovarsi in una situazione del genere andrebbero in panico. Ed essere in acqua con un attacco di panico é assai pericoloso sia per sé stessi che per gli altri.

Ma tornando a noi…. Purtroppo ho dovuto attendere fino ad ora ma finalmente anche noi abbiamo frequentato la prima lezione di nuoto mamma-bambio. È bastato contattare uno dei tanti centri che organizzano questi corsi e in un battibaleno ci siamo trovati a trascorrere una piacevole mezzora con altre mamme ma soprattutto con altri bambini. Erano tutti entusiasti.

Eseguivano ognuno alla propria maniera gli esercizi. Si guardavano l’un l’altro. E ridevano.

Nicolas si é divertito. Ma soprattutto si é sfogato. Questo l’ho capito una volta messo sul seggiolino dell’auto perché é caduto in un sonno profondo. Quel sonno che sogno da mesi..

Ha vissuto questa esperienza come un gioco. Era rilassato. Non so se sarebbe stato così calmo senza di me e varrebbe la pena scoprirlo ma una cosa é certa, l’acqua non lo spaventa.

Bé, a dire il vero, fino ad oggi, non abbiamo trovato ancora nulla che lo spaventi, per fortuna.

Ma infondo tutti abbiamo paura di qualcosa e ognuno di noi affronta la propria a modo suo.

Io per esempio ho la fobia degli insetti e quando ne vedo uno la prima cosa che faccio é allonaranrmi per paura che mi salti addosso. Mi rendo conto che é ridicolo perché anche se mi saltasse addosso cosa potrebbe farmi ?

Probabilmente se riuscissi a risalire all’origine di questa fobia sarei in grado di superarla. Perché spesso ciò che ci spaventa oggi ha radici nel passato.

Lo stesso vale per i bambini. Perché anche loro hanno bisogno di radici forti e robuste su cui crescere per diventare adulti.

E questa é un’altra grande responsabilità di noi genitori.

Quindi SI a tutto ciò che può aiutarli a forgiare il carattere.

 

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