Una montagna di ricordi

Fin da piccola l’Alto Adige è una delle mete fisse delle mie vacanze estive.

Tutto cominciò quando mia mamma decise di andare a trovare dei parenti che ci vivevano. Aveva 19 anni. Poi ha conosciuto mio papà e nel 1970 si sono sposati.

Anche papà amava la montagna.

Lui nel frattempo ha raggiunto vette ben più alte e da lassù ci accompagna ogni anno tra le splendide valli delle Dolomiti.

Ho moltissimi ricordi come se avessi vissuto una vita parallela. Ogni volta che ci torno mi sento a casa anche se tutto è cambiato. Il tempo non passa solo per me..

Quest’anno ci sono tornata con il mio piccolo Nicolas, il mio compagno Stefano, mamma e suocera.

Desideravo vedessero quel luogo di cui parlo tanto. Che ogni volta provoca in me un vortice di emozioni. Difficile da capire per chi non ha un legame affettivo con questo posto.

Va be, mentre loro curavano il piccolo io ne ho approfittato per fare qualche passeggiata in solitaria e con immensa malinconia mi sono fermata diverse volte davanti ai luoghi in cui passavo la maggior parte del tempo con la mia famiglia. Dolci ricordi. Lacrime.

Quello che veete nelle foto che seguono è uno di quei luoghi, forse il più significativo. Si tratta del ristorante in cui pranzavamo e cenavamo in compagnia di altri turisti. Turisti che come noi tornavano ogni anno divenendo così amici.

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È davvero un posto magico per me e la mia famiglia.

Ricordo l’auto di papà parcheggiata fuori, le finestre della cucina aperte e i profumi che uscivano prepotenti, la panchina dove ci sedevano a chiacchierare, i tavolini su cui giocavamo a scala 40 e l’interno totalmente in legno. Ricordo quando pioveva forte e guardavo fuori dalla finestra aspettando con ansia il mio papà che rientrava dai boschi dove era stato a prendere funghi, le gite a piedi per andare a mangiare lo speck, le cene faraoniche, le prime cotte, i pomeriggi in piscina, ..

Per molti forse sono insignificanti ma per me sono tessere del puzzle della mia vita senza le quali non sarei quella che sono.

Anche voi avete un luogo che vi regala particolari emozioni?