Vuoto

Una sensazione di vuoto indescrivibile.

Un silenzio assordante.

Oggi sono 6 mesi che Nicolas fa parte della nostra vita, riempiendola con i suoi sorrisi, i suoi pianti, le sue espressioni, i suoi versetti, i suoi gesti, i suoi movimenti e i suoi occhi nei quali mi perdo ogni volta.

Ringrazio Dio per questo splendido dono che mi ha fatto. Un angelo è salito in cielo e uno è sceso sulla terra per riempire quel tremendo vuoto che avevo dentro.

Ma non è di questo che volevo parlare, o meglio, non di questo tipo di vuoto bensì di un vuoto temporaneo che però fa riflettere e fa paura.

Da mesi vivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con il mio bambino.

Ieri parlavo con una signora la cui figlia non vuole diventare mamma. Le ho detto che anche io fino a qualche anno fa non ci pensavo, ma le cose cambiano. E per quanto mi riguarda, PER FORTUNA!

E mentre le raccontavo il mio punto di vista immaginavo la mia vita senza Nicolas. E non ci riuscivo.

Ho desiderato con tutta me stessa questo bambino. Ho avuto alcune difficoltà per averlo poiché dopo un aborto mi dissero che alla mia età forse non sarei più stata in grado di rimanere incinta se non con un aiutino…

Non è stato facile metabolizzare le parole del ginecologo ma ci sono riuscita…. cambiando ginecologo.

Poi dopo qualche mese, un ritardo, un test, una sorpresa e tanta gioia.

Oggi, 15 giugno 2017, al sesto mese di vita del mio bambino, sono a casa sola. Lui è a spasso con il suo papà.

Non sono più abituata a muovermi liberamente senza pensieri. E mi sento quasi in colpa per questo. Mi manca e provo una strana sensazione di vuoto.

Dovrei essere contenta e godermi questi momenti in solitudine, rilassandomi o facendo ciò che non riesco a fare quando c’è lui ed invece sono qui a scrivere quanto mi manca (e stiamo parlando di qualche ora, mica di giorni).

Mi guardo in giro e vedo il suo palchetto vuoto, i suoi pupazzetti sparsi per casa, le sue foto, … e sorrido.

Sorrido cosciente del fatto che tra un po’ lo rivedrò e con il suo splendido sorriso riempirà nuovamente questo vuoto.

Sono emozioni che solo una madre può provare. Ognuna a modo suo.

E già, perché con la signora di ieri ho parlato pure del rapporto madre-figlio e padre-figlio.

Il mio è stato ed è ottimo con entrambi. Ma ho sempre affermato che il rapporto con la mamma, nel maggiore dei casi, è “scontato” poiché il suo è un amore incondizionato. Per quanto riguarda il papà invece, va conquistato e deve conquistare. E quando c’è il giusto equilibrio, nulla e nessuno può distruggerlo.

Lo so, sono un po’ troppo sentimentale, ma ci sono quei momenti in cui hai bisogno di aprirti e per me scrivere è un toccasana.

Infatti sto già meglio.

3 risposte a "Vuoto"

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